----> WhatsApp / Tel. 370 337 4446
Invia Email a : info@atleticaunioncreazzo.it

CAMPIONATO PROVINCIALE STAFFETTE: L’URLO DELLO STADIO

La magia delle gare di staffetta accende l’impianto sportivo di Dueville che per il secondo anno consecutivo organizza questa manifestazione di fine stagione che ha un fascino davvero particolare.

Il tifo entusiasta dei tifosi e dei compagni di squadra ad ogni gara testimonia più di ogni altra cosa quanto siano emozionanti queste gare che di fatto rappresentano l’unico momento di squadra nelle gare di atletica: 4 compagni che devono portare all’arrivo un testimone sono capaci di accendere il tifo delle tribune in maniera davvero eclatante, vuoi per frequenti cambi di posizione nel corso della gara, vuoi per i finali al fulmicotone che in più di qualche occasione accendono le speranze di chi da dietro riesce a rimontare metro su metro all’avversario rendendo il finale di gara davvero concitato; cambi sbagliati e testimoni che cadono aggiungono poi ulteriore motivo di interesse offrendo agli atleti l’occasione per imparare a comprendere i propri errori e ripartire con maggiore consapevolezza.

Pomeriggio del sabato davvero intenso quello di Dueville con al via subito le staffette 4×100 giovanili femminili in cui le atlete di Creazzo già ci mettono del proprio ottenendo un bel bronzo grazie ad Irene Turato che con Diana Rodighiero, Bianca Benetti ed Elena Pesavento chiudono la loro fatica in 55”93; onori poi alla staffetta composta da sole ragazze che ha ben figurato ottenendo il quinto posto in 59”27 grazie a Matia Benetti, Adele Cattani, Denise Cisco ed Oliviero Vera.

Al maschile purtroppo un errore nella lista di partenza penalizza i nostri cadetti che hanno dovuto rivoluzionare i cambi all’ultimo secondo, nonostante le osservazioni da parte dei tecnici: Gabriele Bedin, Tommaso Bauce, Lorenzo Casarotti e Pietro Gobetti hanno purtroppo rimediato una squalifica per cambio fuori settore; un vero peccato.

Si passa poi alle 4×100 assolute in cui Elisabetta Marchese, Anna Fenzi, Marta Zordan e Matilde Secco concludono in quinta posizione in 56”86, ma sono le mamme volanti a pendersi la scena e gli applausi del pubblico visto che senza particolari timori hanno costruito una staffetta anche loro che in 1’12”57 porta all’arrivo il testimone: brave Marianna Zin, Evelin Gianello, Dina Bevilacqua e Lorena Dalla Ba.

Grandi attese per la 4×100 maschile in cui la formazione aveva credenziali davvero ottime per ben figurare; Sebastiano Forlin, Giacomo Faccin, Carlo Ghezzo e Filippo Remonato hanno però pagato purtroppo la legge dei cambi ed un fatale errore sul primo cambio ha costretto la staffetta al ritiro rimandando così i sogni di gloria ad un altro appuntamento.

Si passa poi alle staffette svedesi per ragazzi e cadetti, staffette più tecniche e spettacolari, in cui il crescere delle distanze dai 100 metri della prima frazione fino ai 400 metri dell’ultima, passando per i 200 ed i 300, rende la gara davvero emozionate ed anche in questo caso, anche se con un ordine di frazione cambiato, le cadette Irene Turato, Diana Rodighiero, Bianca Benetti ed Elena Pesavento giungono in terza posizione con il tempo di 2’44”62 con le ragazze Maria Benetti, Adele Cattanim Cera Oliviero, accompagnate in questo caso da Aurora Riva che sono seste in 2’56”44.

E se la 4×100 giovanile maschile aveva avito qualche difficoltà, la svedese questa volta ha regalato uno spettacolo davvero emozionante con una partenza fenomenale di Gabriele Bedin che passa il testimone a Stefano Benetti che viene ripreso dagli avversari; tocca e Pietro Faccin che nei 300 metri mantiene la posizione passando poi il testimone a Tommaso Bauce che con un 400 tiratissimo riprende nel finale i suo avversario più vicino conquistando la terza posizione sotto il tifo assordante dei compagni di squadra nelle tribune; 2’25”88 il tempo finale della staffetta.

La svedese è solo il preludio a quella che è stata la ciliegina sulla torta del pomeriggio Union a Dueville, perchè la staffetta 4×400 femminile, con Alessandra Saggiorato, Anna Bonin, Adele Oliviero e Matilde Secco è andata a cogliere una convincente e netta vittoria: Alessandra parte forte e paga nel finale le fatiche dei primi 200 metri; Anna si piazza in seconda piazza tallonando l’avversaria che a pochi metri dal traguardo è vicinissima; ci pensa Adele con un cambio veramente professionale e chiudere lo spazio e portarsi in testa mantenendo buon ritmo fino all’ultima frazione in cui Matilde con una prestazione maiuscola fa il vuoto e giunge vittoriosa all’arrivo; 4’18”68 il tempo delle vincitrici che hanno così fatto anche le prove generali per le nazionali di Torino fra una settimana in cui correranno la medesima staffetta con non poche speranze di ben figurare viste le premesse.

Infine, applausi anche per la 4×400 master composta da Lidia Zantedeschi, Michela Zerbinati, Lucia Pigato e Sara Zerbinati che chiude in 5’28”12.

Soddisfazione anche per i tecnici, in particolare Massimiliano Cattani che ha seguito la preparazione dei cambi che hanno offerto ai ragazzi un’occasione importante per cimentarsi in qualcosa di decisamente diverso rispetto allo standard degli allenamenti, ma che ha permesso loro di apprezzare e vivere in prima persona, nelle vittorie e negli errori lo spirito di squadra che in una gara come la staffetta inevitabilmente e fortunatamente si crea.

Chiusura di giornata con le premiazioni delle società con l’Union Creazzo in quinta posizione nella classifica delle staffette, purtroppo penalizzata dalla squalifica della 4×100 giovanile e dall’intoppo della 4×100 assoluta, ad a seguire le premiazioni del campionato provinciale su pista in cui i creatini salgono per l’ennesima volta sul podio conquistando la terza piazza dietro Dueville e Colli Berici.

Le nazionali di Torino sono alle porte e gli atleti Union sono pronti per un’altra scorpacciata di emozioni e risultati.

 

info