Sono stati molti gli atleti Union che quest’anno hanno partecipato alle gare nazionali e non solo i più forti hanno avuto questa possibilità; per fortuna le gare nazionali CSI non prevedono minimi di partecipazione come è giusto che sia in un ambiente promozionale; quindi, nelle scelte tecniche operate è stato dato il giusto spazio anche a chi nell’arco della stagione si è impegnato partecipando costantemente alle attività proposte.
E così nella categoria ragazzi, oltre alla medagliata Viola Vanzo hanno avuto la loro occasione di confronto nazionale anche Maria Benetti, Adele Cattani, Denise Cisco, Matilde Colombara, Vera Oliviero e Vittoria Zordan ed i ragazzi Lorenzo Casarotti e Amos Ceolato.
Ed insieme all’argento di Ariel Ceolato, tra le cadette hanno partecipato alle gare nazionali anche Bianca Benetti, Elena Pesavento, Diana Rodighiero, Irene Turato ed i cadetti Tommaso Bauce, Gabriele Bedin, Stefano Benetti, Pietro Faccin, Pietro Gobetti e Gioele Modolo.
Per loro il giusto premio all’impegno profuso durante l’anno, indipendentemente dai risultati tecnici che per alcuni durante la stagione sono stati di buon livello, ma ciò che conta principalmente è che si siano divertiti ed abbiano avuto modo di fare un’esperienza formativa che nei prossimi anni, cambiando prospettiva assumerà altri valori, anche più agonistici.
I loro risultati nelle gare nazionali sono stati di vario tipo; da chi è riuscito a migliorare i propri primati, a chi ha sentito la tensione della gara importante, a chi purtroppo si è infortunato, ma sono sicuramente tutti ritornati con un bagaglio di esperienza che sarà utile per il futuro.
Un po’ diverso il discorso legato alle categorie superiori in cui in particolare i gruppi di allenamento di velocità e di mezzofondo, guidati rispettivamente da Massimiliano Cattani e Luca Rampazzo hanno aggiunto anche quella componente agonistica frutto di una preparazione più specifica che li ha portati a cogliere risultati di spessore; ne sono testimonianza le 6 medaglie conquistate dai velocisti guidati da Massimiliano e quelle di Elisa Furlani, guidata da Luca a cui aggiungiamo la quinta piazza di Kevin Zanatto nei 1500 metri allievi in 4’25”75 e la sesta posizione nei 3000 metri in 10’21”79; quindi Matteo Zordan, allievo e multiplista in aggiunta al gruppo, sesto nel salto in alto con metri 1,75 e quinto nel disco con metri 32,01 per citare i sui piazzamenti migliori.
Insieme a loro anche gli altri assoluti che si sono cimentati con le loro prove tra alterne fortune; tra le allieve abbiamo Greta Borga, Anna Fenzi e Dunja Ristic, e tra gli allievi Sebastiano Forlin e lo sfortunato Giacomo Faccin, che purtroppo si è infortunato alla prima gara non potendo così esprimere le sue potenzialità che già nel corso dell’anno avevano fruttato importanti piazzamenti anche a livello federale compromettendo tra l’altro la staffetta 4×100 assoluta che avrebbe sicuramente ben figurato; tra le junior Elisabetta Marchese e Marta Zordan si sono dilettate con salti e lanci e tra i senior Davide Ceotto e Giulio Marchetto hanno fatto le loro gare con la soddisfazione per Davide di ottenere il suo primato personale con una bella gara dei 100 metri.
Alex Mazzi si è unito al gruppo in maniera indipendente approfittando delle gare per fare una gita con la famiglia e nei 3000 amatoriB è settimo in 11’04”76.
Infine gli allenatori che non si sono risparmiati nel girare a destra ed a manca per seguire gli atleti nelle loro prove ed hanno approfittato dell’occasione per gareggiare anche loro offrendo ai ragazzi l’occasione di vedere esprimersi i loro punti di riferimento; così Sara Zerbinati nei 1500 metri amatoriB è quarta in 5’40”95 e Luca Rampazzo è quinto nei 5000 metri senior in 17’07”24 ed infine il sabato sera Massimiliano Cattani, incitato da tutta la curva Union giunge quinto nei 200 metri veteraniA in 28”12.
Citazione di merito anche per Andrea Di Iorio che non ha gareggiato, ma ha seguito anche lui con impegno i ragazzi.
Davvero una bella trasferta!
