----> WhatsApp / Tel. 370 337 4446
Invia Email a : info@atleticaunioncreazzo.it

A CREAZZO SI CORRE VELOCE O ANCHE: QUANDO L’ALLIEVO SUPERA IL MAESTRO; PUNTATA 1

La pista di Creazzo non è in perfette condizioni; escluse le pedane dei lanci che sono di fatto ancora operative, quelle dei salti hanno oramai i loro anni e lo dimostrano evidentemente e la pista non è da meno, salvo il rettilineo dei 100 metri che grazie ai lavori di rispruzzatura eseguiti qualche anno fa è ancora in grado di assolvere in maniera efficiente al suo ruolo e così la scelta obbligata per organizzare un evento di atletica in paese è stata quella di dedicare la maggior parte delle gare su pista alla velocità, fino ai 100 metri, anche se salti e lanci non sono mancati per completare un programma tecnico che ha comunque regalato belle soddisfazioni e gare interessanti a tutti coloro che hanno partecipato.

E la partecipazione è stata più che buona con oltre 900 atleti gara ospitati al polisportivo comunale che ha visto ancora una volta le tribune belle piene di persone che con entusiasmo hanno applaudito gli atleti che si sono cimentati nelle varie prove a loro dedicate.

La macchina organizzativa creatina ha lavorato fin dal sabato precedente con grande impegno tirando a lucido il più possibile l’impianto e fortunatamente tutto ha funzionato per il meglio grazie alla partecipazione dei tanti volontari che hanno risposto alla chiamata del presidente Micheletto che per una volta, non essendoci in carnet gare di mezzofondo per la sua categoria, ha rinunciato a calzare le scarpe chiodate dedicandosi anima e corpo alla direzione della truppa degli aiutanti.

La festa finale dopo le ultime premiazioni, a cui hanno partecipato atleti e volontari, ha contribuito poi a rinsaldare quel legame di collaborazione che si è creato anche questa volta e contribuisce a far crescere l’entusiasmo per uno sport come l’atletica che, come altri sport vive principalmente sul servizio degli appassionati.

Ci aggiungiamo poi un meteo clemente, con qualche goccia di pioggia nel finale ad accompagnare i 100 metri maschili, ma nulla di particolarmente fastidioso e le tante nubi che in effetti hanno contribuito a contenere le temperature che con il sole sarebbero state decisamente impegnative per tutti.

E dalla velocità a Creazzo sono arrivati degli ottimi risultati in casa Union con tanti record sociali caduti ed un caso singolare che ha caratterizzato la categoria junior nella quale uno splendido Filippo Remonato, con un 100 metri di grande qualità ha vinto la sua gara migliorando con il tempo di 11”22 il record sociale che apparteneva da ben 38 anni al suo allenatore Massimiliano Cattani, che in veste di speaker ha commentato con grande partecipazione l’impresa del suo atleta che ha scritto una storica pagina della velocità creatina.

E la storia l’hanno scritta la femminile anche Katia Agostinetto nelle veteraneA, che con un gran 14”31 demolisce il vecchio record con una prestazione aggressiva al punto giusto, addirittura più veloce del suo record nella categoria amatoriB; ed alla grande ritorna anche Lucia Pigato che iscrive il suo nome nei record sociali della categoria veteraniB con una gara molto intensa, ma vincente in 17”98.

Non vincono, ma sono ben felici di riscrivere i record sociali dei 100 metri anche Massimiliano Cattani, che passa da speaker ad atleta nel giro di 20 minuti ed incassa un quinto posto nei veteraniA migliorando il già suo primato con il tempo di 13”32 ed Antonio Billato nei veteraniB, che sta costantemente crescendo ed abbatte la barriera dei 15 secondi giungendo anche lui quinto in 14”66 migliorando parimenti il già suo record sociale.

Dai 100 metri arrivano oltre ai record anche altre belle soddisfazioni per i colori Union a partire dalle allieve con una grintosa Alessandra Saggiorato che in 13”13 vince tra le allieve una bella sfida con la compagna di allenamenti Matilde Secco che in 13”45 giunge al terzo posto, ma brave sono anche Greta Borga ed Adele Oliviero, sesta e settima in 14”33 e 14”36 e quindi la vittoria a sorpresa di Lidia Zantedeschi tra le amatoriB che in 16”60 si aggiudica una intensa gara in cui è quarta anche Margherita Gallo in 18”26.

Al maschile salutiamo la piazza d’onore di Giacomo Faccin negli allievi, che dopo la qualificazione ai campionati italiani di Categoria FIDAL nei 400 metri ottenuta il giorno precedente, si concede un 100 nella pista dove si allena ed è secondo in un ottimo 11”49 a cui fanno eco un convincente Kevin Zanatto che in 12”04 è quarto e Sebastiano Forlin sesto in 12”27.

Completano la festa dei 100 metri i nostri grandi special Andrea Arpegaro, guascone durante la gara, ma efficace e quarto in 17”28, quindi Marco Frigo, quinto in 17”41 e Francesco Motterle, settimo in 20”68 sotto gli applausi della tribuna.

A seguire i 600 metri esordienti vedono nella grinta di Adam Zoljami un degno protagonista che ha saputo regalare belle emozioni ed un ottimo riscontro personale con la sesta posizione in 2’09”53; poi spazio fino alla fine alla velocità che è iniziata con i 50 metri esordienti femminile in cui la migliore atleta creatina è stata Erica Cingano 27° in 8”87.

Belle gare quelle dei 60 metri ragazzi in cui al femminile sono in crescita le quotazioni di Adele Cattani, efficace in partenza ed ottava in 9”14 mentre a maschile è Amos Ceolato il migliore atleta Union, 14° in 9”39.

Nei salti la gara che è durata di più è stata quella del salto in lungo, terminato ben oltre le 12.30 visto l’altissimo numero di partecipanti, soprattutto nella categoria esordienti femminile con anche in questo caso Erica Cingano la migliore delle atlete Union, 29° con metri 2,84 e quindi le allieve che vedono in Anna Fenzi la capofila creatina al quarto posto con metri 4,01.

Nei lanci la gloria ed i record arrivano dal getto del peso grazie alle imprese delle nostre master che hanno letteralmente monopolizzato le classifiche. Partiamo dai record sociali, opera di Lara Vencato nella veteraneA con il suo lancio a metri 6,83 e quindi di nuovo Lucia Pigato nelle veteraneB che con metri 5,14 aggiunge un altro tassello alla sua lista dei primati.

Ma sono tantissime le nostre portacolori: nelle amatoriB dalla seconda alla quinta ci sono Lara Fantinato con metri 5,81, Margherita Gallo con metri 5,63, Lidia Zantedeschi con metri 5,58 ed Emiliana Morari con metri 5,58; nelle veteraneA oltre a Lara Vencato, seconda, ci sono Dina Bevilacqua con metri 6,40 e Evelin Gianello con metri 4,62.

Anche le junior e senior vedono un buon piazzamento delle nostre atlete a partire da Elisabetta Marchese che si gode il podio tra le junior con la terza posizione con metri 7,44 a cui segue Elisa Furlani, quinta con metri 6,97 e tra le senior ci sono Sara Alba ed Elena Ferrarin, quinta e sesta con metri 5,65 e 5,18.

Più arduo il compito delle ragazze tra cui troviamo Denise Cisco in 12° posizione con metri 6,15.

Ed ancora gli special che hanno nuovamente visto i nostri 3 alfieri Andrea Arpegaro, Francesco Motterle e Marco Frigo gareggiare e lanciare; il primo a metri 5,92 che vale l’argento, il secondo a metri 5,84 con la quarta piazza ed il terzo a metri 5,41 con il settimo posto.

Vortex e giavellotto hanno poi riempito abbondantemente la mattinata con ben 2 pedane di cui una allestita nel campo di allenamento del calcio e che ha visto i giovani esordienti e ragazzi lanciare per tutta la mattinata con il nostro Lorenzo Bertoldo 23° con metri 24,73 a cogliere il miglior piazzamento Union tra gli esordienti e Lorenzo Casarotti il migliore dei ragazzi, 29° con metri 30,14.

Molto bene infine il giavellotto cadette grazie ai tiri di Camilla Basso ed Ariel Ceolato che con la quarta e quinta posizione con metri 22,61 e 21,08 sono ben inserite nelle alte sfere della specialità, chiudendo con i maschietti e Gabriele Bedin, buon ottavo con metri 21,30.

Una davvero bella scorpacciata di risultati che hanno contribuito, insieme a tutti gli altri atleti Union che hanno gareggiato, all’ottima riuscita di una splendida mattinata.

E già la gara di Valdagno incombe.

Nella seconda puntata i risultati mancanti e le classifiche di società

 

info