
I moti turbolenti di guerra che stanno sconvolgendo il mondo e che tanto stanno facendo discutere, fanno quasi da contraltare alla campestre provinciale CSI, quest’anno per la prima volta organizzata al Parco della Pace a Vicenza; una dualità che speriamo faccia riflettere ulteriormente sul grandissimo valore che rappresenta proprio la pace e l’andare d’accordo senza l’uso della violenza.
Una giornata sportiva soleggiata e piena di valori positivi che devono fare la differenza in quello che di fatto ha rappresentato anche il primo dei numerosi eventi della settimana del running, che per una settimana animeranno la città di Vicenza, che diventa un polo sportivo di tutto rispetto e che vedrà nella Stravicenza del 15 marzo il suo apice e la sua chiusura.
Molti pertanto gli atleti che hanno risposto alla chiamata nel nuovo tracciato ricavato in una porzione sul lato sud del vasto parco con corsie molto ampie, piene di andirivieni con un paio di erte finali molto interessanti che hanno messo alla prova le gambe soprattutto dei corridori dei cross lunghi che per primi hanno dato vita alle gare della mattinata in un terreno ancora umido per la fresca nottata che è costato anche qualche caduta, come quella del presidente Micheletto che nella concitazione delle battute finali di gara è appunto incappato nello svarione che gli è costato qualche posizione in classifica.
Più di cento gli atleti Union presenti a Vicenza e sarebbe davvero bello fosse sempre così la risposta alla chiamata delle gare, con tanti atleti sotto il gazebo e tanto tifo che ha vitalizzato anche le gare finali tra le quali il cross corto femminile che ha visto una davvero massiccia partecipazione di atlete creatine,
Anche i giovani, dagli esordienti ai cadetti hanno partecipato in ottimo numero ed in generale le gare giovanili, come sempre, hanno visto una partecipazione tale da costringere i giudici a dividere alcune categorie in due serie che poi sono state elaborate per una classifica unica dal cronometraggio con i chip che si è consolidato negli anni diventando di fatto irrinunciabile.
Apertura con il cross amatori A e B e con la quinta posizione di Mileta Ristic negli amatoriA e di Fabrizio Micheletto negli amatoriB, per una volta battuto dal compagno di squadra che tanto bene sta facendo in questa parte invernale, bravo anche Alez Mazzi, al settimo posto negli amatoriB.
Si ferma ai piedi del podio la corsa di Luca Rampazzo nella categoria senior che segue il lungo amatori, mentre al femminile la qualità delle nostre atlete ha sempre il suo peso con Sara Alba al terzo posto tra le senior a conferma del suo stato di grazia e conferme giungono ancora da Sara Zerbinati e Lidia Zantedeschi, seconda e quarta tra le amatoriB a cui si aggiungono la nona piazza per Nicole Cisco tra le allieve ed il bel podio di Anna Peretti che strappa la terza piazza tra le amatoriA ed infine nella top ten anche Lara Vencato con la nona posizione tra le veteraneA.
E via con le giovani esordienti che vedono Rebecca Micheletto in 32° posizione la migliore atleta Union e quindi gli esordienti, con Samuele Belfiore in 28°posizione a giungere come primo atleta Union.
Spazio agli special, sempre più numerosi e vivaci: al gran competo la formazione creatina con Marco Frigo, Francesco Motterle ed Andrea Arpegaro che hanno offerto con il loro solito simpatico stile un positivo contributo alla classifica.
Emozioni dalle ragazze con Aurora Riva aggressiva a condurre la gara fin dalle prime battute determinando una notevole selezione del gruppo con solo alcune atlete a resistere al ritmo imposto dalla portacolori creatina, che nel finale subisce la rimonta di un paio di avversarie, ma con grande determinazione resiste e conquista un ottimo terzo posto; un po’ più staccate le compagne di squadra che vedono in Vera Oliviero, tredicesima, la migliore del lotto.
Salcedo Gallego è 23° tra i ragazzi e difficile è anche il compito delle cadette che vedono in Diana Rodighiero e Bianca Benetti, 22° e 23° le più avanti.
Bravo Tommaso Bauce tra i cadetti che resiste alla selezione imposta dai battistrada e con il secondo posto può essere ben contento della propria gara; anche in questo caso a seguire il buon Tommaso abbiamo anche Pietro Faccin e Gioele Modolo in 18° e 19° posizione.
Molto bravi gli allievi capitanati da Kevin Zanatto, oramai una certezza per i colori creatini, che con il secondo posto conferma le sue più che pregevoli credenziali, e Niccolò Bellotto ottimo sesto a conferma panche per lui dell’ottimo lavoro preparatorio a cui segue nella stessa gara il terzo posto di Francesco Palma nei veteraniB che ha quindi definitivamente trovato pane per i suoi denti nei cross il che rende la sua prestazione ancor più pregevole e quindi Massimiliano Cattani che si conferma in pieno recupero con l’ottava posizione negli amatoriA seguito a ruota da Luigi Stocchiero in nona posizione.
Molto partecipato il cross corto femminile, soprattutto dalle atlete di Creazzo ed è splendida la gara di Anna Bonin, aggressiva fino all’ultimo metro e capace di un bel recupero finale che le è valso la sesta posizione assoluta in una gara molto tirata, a cui segue la sfilata delle compagne di allenamento Adele Oliviero, Matilde Secco ed Alessandra Saggiorato in 12°, 13° e 14° posizione a conferma della validità del cross corto come gara in cui anche i velocisti sanno esprimere il loro valore.
Poche ma buone anche le atlete master del cross corto, con Mirca Toniolo a suonare la carica con la seconda posizione e Roberta Faralli terza, quindi Margherita Gallo e Dina Bevilacqua in quinta e sesta posizione.
La gara conclusiva, ovvero il cross corto maschile regala ulteriori emozioni per i tifosi Union grazie a Giacomo Angeleri che si piazza sesto, a davvero pochi secondi dal podio con il 14° posto di Tommaso Zampese, ed infine la gara maschile dei master che anche in questo caso vede una buona presenza di atleti Union che vedono in sesta, settima ed ottava posizione i nostri Giulio Francesco Faccin, Juan Vicente De La Coba Gonzales e Stefano Santorini.
1591 i punti del Dueville, inarrivabile al momento nella classifica generale a cui risponde Creazzo con 1001 punti che lascia Valchiampo a 630 chiudendo così questa prima parte di stagione invernale che proseguirà a novembre, mentre altri due appuntamenti attendono gli atleti con la prova regionale di Nemeggio che chiuderà i giochi veneti e le gare nazionali di Cascia, a fine marzo, per le quali le convocazioni, visti i risultati di Vicenza sono ormai cosa fatta.
La settimana del running prosegue ricca di appuntamenti in questo davvero intenso mese di marzo.
